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per oroscopi personalizzati..affinità di coppia..previsioni personali per l'anno che verrà..un quadro esclusivo di se stessi..o per qualsiasi consulto psicoastrologico mi si contatti o attraverso attraverso il mio numero di cellulare.. 333 2922274 e ribadisco il concetto che ho già espresso..questo numero è un semplice numero di cellulare..

 

                                  marta ed edo...

 

..scritto pensato e sognato da njara

 

un telefono che non squilla..un telefono che non c'è..sembra una poesia ma poesia non è..

sembra sembra sembra..ma ciò che sembra spesso non è la realtà..eppure..

marta si toccò la testa..la sua mano attraversò i capelli scoloriti..

si avevano proprio bisogno di una tinta i suoi capelli una volta neri ora parzialmente tutti bianchi..ma a marta in quel momento interessava proprio poco se i suoi capelli non erano

più corvini..frutto di una natura perspicace..frutto con il tempo di tinte sopra tinte..

ora il tempo delle tinte non esisteva più..esisteva solo marta con il suo dolore e con la sua poca voglia di andare avanti nella vita..

edo suo marito non osava avvicinarla anche se la voglia era tanta..lui sentiva..percepiva che lei non lo voleva vicino in quel momento di vita..eppure federico..

ma federico non c'era più..un pirata della strada lo aveva tolto di mezzo in un momento..in un attimo..in un sol colpo di vita..

una vita spezzata quella di federico..solo diciotto anni..solo diciotto piccoli anni..

una telefonata nel cuore della notte li aveva colti di sorpresa..

accidenti però il telefono non squilla di notte se non per dirti che..

"parlo con casa manganelli??"

una voce sconosciuta..una voce fredda quasi ostile aveva punto il suo orecchio peggio di una zanzara rapace che ha voglia di succhiarti tutto il sangue..

ed il sangue glielo aveva tolto quella voce..

non era riuscito a rispondere subito..il sonno ancora lo avvolgeva mentre la mano di marta gli si era aggrappata al braccio.....

"chi è?? chi è??"

glielo scuoteva quel braccio marta in preda ad un'ansia terribile..

forse le mamme hanno un sesto senso quando si tratta dei loro figli..o forse era solo ansia e niente più..

"si..disse edo mentre la voce gli si faceva roca..ora era in ansia anche lui..

"mi dispiace signor manganelli..ma deve venire subito in ospedale.."

"perchè perchè?? rispose edo mentre già si infilava i pantaloni con la mente..

"che è successo edo??" la voce di marta che interrompeva quel suo vestirsi mentale lo aveva distratto incuriosito ed impaurito..tutto in un momento..tutto in un attimo..tutto finito per sempre.

"suo figlio signor manganelli si chiama federico?? perchè lei ha un figlio vero??"

avrebbe voluto non avere figli in quel momento edo..pur di non sentire quello strazio che gli urlava il cuore..

"si.."

"ha avuto un incidente di macchina signore.."

ahahah ma mio figlio non ha la macchina.. che risata strana la sua fu..una risata che però per un momento gli aveva allargato il cuore..

mio figlio non ha la macchina quindi è un altro federico di sicuro..

un altro federico manganelli..

ma lui sapeva che non era possibile..che non era vero..ed il cuore gli si strinse di nuovo mentre marta era in piedi già vestita..

che ne sapeva lei di cosa si erano detti lui e quell'estraneo al telefono..

perchè era già vestita??

"mio figlio non ha la macchina.."

"ma quello che lo ha investito si...signore"

ironizzava pure lo stronzo pensò edo mentre scendeva dal letto e cercava i pantaloni..

li vide..erano fra le mani di marta che lo guardava senza vederlo..

"andiamo" gli disse marta..

"dove andiamo??" rispose edo con rabbia ostile.

"penso in ospedale..no??"

ma che ne sapeva lei infierì edo nella sua mente..che accidenti ne sapeva??

si si in ospedale..

prese le chiavi della macchina..prese il soprabito poi l'impermeabile..cazzo fuori pioveva..doveva prendere l'impermeabile..e l'ombrello?? dov'era l'ombrello??

forse pioveva anche in casa perchè edo senti due gocce d'acqua scorrergli lungo il volto..

lo nascose il suo volto..marta non doveva impaurirsi..e poi perchè piangere..federico mica era morto!!

ma federico invece era morto..e quando arrivarono lo seppero leggendo il viso del carabiniere che gli aveva telefonato..e la faccia misera di un medico ancora assonnato e con i capelli scomposti...

anche federico aveva sempre i capelli scomposti pensò edo mentre il carabiniere ed il medico venne loro vicino.

i signori manganelli??

e chi altri?? pensò edo mentre stringeva la mano di marta nella sua..

ci dispiace signor manganelli..ci dispiace..

cosa vi dispiace?? cosa dovrebbe dispiacervi??

la voce di marta si era alzata dentro un urlo che gli aveva perforato i timpani..

che hai da urlare tu marta?? nostro figlio è vivo..perchè urli??

ma marta aveva intuito..lui pure..ma lui preferiva nascondere quell'orribile verità al suo cuore..

poi tutto si era svolto in un attimo..

il corpo del loro figlio da riconoscere sotto un lenzuolo bianco..

il dolore..i funerali..l'avvocato..il giudice che non aveva riconosciuto come colpevole quell'imbranato mentale dell'assassino di federico..

assolto..

lo avevano assolto..

non c'erano testimoni al misfatto..non c'era nessuno mentre federico..moriva.

edo lo aveva guardato in volto quel giorno in tribunale..la faccia assorta ma compiaciuta di chi sa che se la caverà..

ahh i soldi..il potere di una famiglia accidenti quanto fanno alla giustizia italiana..

ed edo se l'era presa con quella giustizia..ma si era trovato solo a combattere..nemmeno marta al suo fianco..marta troppo prostrata dal dolore di aver perduto il loro unico figlio..

quanto lo avevano cercato..voluto..sperato che arrivasse..ed erano passati anni prima che federico si affacciasse dentro la loro vita..ed era bastato un secondo perchè qualcuno glielo portasse loro via..un secondo..e nemmeno una frenata..nemmeno un soccorso..nemmeno nemmeno..ed ancora NEMMENO..

già..nemmeno una giustizia..

marta si toccò di nuovo i capelli..forse era davvero ora che quei capelli riprendessero il loro vigore..

marta guardò edo..lo vide solo..sconfitto..e si senti crudelmente in colpa per non essergli stata accanto..

lo aveva allontanato..di questo ora lei se ne rendeva conto..e fu tanto dispiaciuta per quel suo comportamento di dolore..ma federico..

oh basta accidenti pensò marta..è ora di vivere..non di morire..ma si senti di nuovo in colpa..stavolta verso federico che le sorrise dentro il cuore facendole una carezza leggera in un soffio di vento appena accennato..

hai ragione tu federico sai pensò la donna mentre si accarezzava di nuovo i capelli..

"edo.."

ma edo non rispose..sembrava immerso nella lettura di quel giornale capovolto a testa in giù..

"edo mi accompagni dal parrucchiere??"

l'uomo si scosse..posò il giornale..marta gli aveva parlato come una volta..come quando erano vicini..come quando erano ancora innamorati..

ma loro erano ancora innamorati..la vita..il dolore per la perdita di una vita li aveva solo allontanati..non divisi..solo allontanati..

"poi però andiamo al mare marta..vero??"

marta sorrise..prese la borsa..poi però la posò..edo la vide allontanarsi verso la loro camera..

udì le ante dell'armadio aprirsi in quel leggero scricchiolio del tempo..poi la vide apparire sulla porta..

era cambiata..marta si era cambiata..non era più vestita di nero o in pigiama come girava da quando..

pensò che era bella con quel vestito di un azzurro intenso come il cielo..pensò che era bella..pensò che aveva voglia di fare l'amore con lei..

marta gli sorrise..aveva intuito i pensieri di lui ed era d'accordo..sopratutto con l'ultima parte..

prese la borsa di nuovo..

"bisognerà che io comperi una nuova borsa..."

"si certo" rispose edo..

si aggiustò il collo della camicia..la prese sottobraccio mentre con una mano cerco di aggiustarsi la piega dei pantaloni..

"che ne dici marta se mi compero un paio di jeans??"

"dico che è un'ottima idea..edo."

pronunciò il suo nome in maniera antica..come quando erano giovani..freschi..pieni di desiderio e molto innamorati..

ma siamo ancora innamorati pensò la donna..

"edo.."

"si??"

"lo sai che ti amo vero.."

edo arrossì..gli capitava sempre quando si emozionava..

le aprì il portone di casa ed insieme uscirono nel sole di giugno..

lo so che mi ami pensò edo fra se mentre le stringeva il braccio e l'attirava a se.. ma non mi stancherò mai di sentirtelo ripetere..

e mentre si avviavano verso il garage una musica si alzò nell'aria..era la musica preferita di federico..

si fermarono..si guardarono..li intorno non c'era nessuno..vivevano in campagna loro..e non avevano vicini..

la musica continuò..li accompagnò..prese loro il fardello che avevano sulle spalle e lo portò in alto in alto sino al cielo più infinito..

e mentre una nuvola passò scorrendo...la musica terminò cosi come era iniziata..

non dissero una parola..solo le lacrime parlarono per loro..

federico aveva voluto far loro un dono..

federico..

federico..

marta ed edo.

 

..njara

 

                      

 

                                                                                 
 

 

 

                                   
 

                                       

 

                                                                

 

      

 

                                                                                     

 

   

       

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immagini o le loro gif mi scriva che io provvederò a toglierle..grazie per ciò che create..

per me sono fonte di gioia..mi auguro però di non 

farvi un torto prelevandole per inserirle accanto alle mie parole.


testi : njara

grafica:njara

 

                               

 

       

 

                              

 

                           

 

       

 

                               

     

 

                         

               

 

 

                                                                                                                                                       

                                                          

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