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guarda...guarda...ecco natale!!

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   ....un piccolo ragno se ne stava baldanzoso sul ballatoio di una casa di provincia di un paese sconosciuto dentro una regione a noi sconosciuta..

eh no..e dai nonna..ma sempre le solite favole mi racconti disse emma piagnucolando un po'..

emma era sua nipote..una bambina un po' viziata che nessuno aveva voluto ma che tutti avevano preteso come un regalo di natale tanti anni prima..

emma aveva sedici anni da poco compiuti..era bizzarra..allegra..combattiva anche... quando le occasioni lo richiedevano però...ma in quel caso non era necessaria

tutta quell'invettività che aveva avuto con la nonna..

la nonna era sua nonna..questo emma lo capiva..ma non capiva perchè sua nonna..

emma che hai?? chiese sua nonna spostando un po' di polvere da un mobile antico..

non ho niente nonna..che vuoi che abbia?? e di nuovo quel modo maleducato ed anche un po' cattivo venne fuori..

la nonna non ci fece caso..non gli diede importanza a quel modo..sapeva che emma stava nascondendole qualcosa ma darle importanza sarebbe significato soltanto avvalorare i suoi capricci di sedicenne un po' perduta..

era una brava ragazza emma..e la nonna lo sapeva..ma doveva limare qualche parte del suo carattere se voleva andar d'accordo con lei..

nonna dai vieni qui..disse emma battendo la mano sul cuscino del divano accanto a lei..

ma la nonna non si mosse da dove era..continuò imperterrita a spostare un po' di polvere dove polvere non c'era..

sei arrabbiata con me nonna??

no..non era arrabbiata con lei..come si poteva rimanere arrabbiati dietro quegli occhioni che ti guardavano come a volerti liberare da tutti i mali del mondo??

no..non si poteva..

ed emma si alzò dal divano..la nonna si scostò al suo passaggio ricordando del momento in cui l'aveva vista la prima volta..

bianca..piccola..paffuta nel suo essere neonato..era piccola ma grande nell'insieme..e quelle manine che si muovevano agitandosi già dal suo primo giorno..

nonna..fra poco è natale..

lo so..rispose la nonna voltandosi verso di lei..

nonna..

eccola..lo sapeva..ora gliela avrebbe detto quello che lei sapeva già..

c'era una volta emma un piccolo ragno che voleva ingannare tutti con il suo sorriso ed il suo sguardo..e stava su un ballatoio di un paese sconosciuto dentro una regione sconosciuta..

i ragni non sorridono nonna..

oh si che sorridono emma..sopratutto quando i ragni si trasformano in persone..

nonnaaaa...gridò emma battendo i piedi.

emma che vuoi?? che sei venuta a fare qui??

perchè mi tratti cosi nonna?? e di nuovo quello sguardo..e di nuovo quel tono..

la nonna non rispose..prese un panno dall'armadietto ed iniziò a spolverare la mensola del camino..

il fuoco langue emma..ravvivalo.

era un ordine..non una richiesta..un ordine ed anche perentorio quello della nonna.

emma obbedì..non aveva mai ascoltato quel tono uscire dalla voce di sua nonna..che sua nonna sapesse????

attizzò il fuoco emma..

spolverò con lena e rabbia la nonna..poi mise il panno dove non c'era un granello di polvere davanti al viso di emma..

guarda questo panno emma..

di nuovo il tono..di nuovo l'ordine.

emma guardò il panno..

non vedo nulla nonna..perchè spolveri dove non c'è bisogno..

che tono piagnucoloso usò emma..che tono piagnucoloso gridò la nonna all'indirizzo di emma che sbalordita si risedette sul divano con le lacrime agli occhi..

non l'aveva mai trattata cosi prima d'ora..mai mi hai trattato cosi prima d'ora nonna..mai.

ecco questo è un tono diverso mia cara emma..mi piace questo tuo tono cosi perentorio..perchè cosi tu sei..perentoria..viziata..ed anche un po' maleducata..

che vuoi dire nonna??

quello che ho appena detto emma..non mi far ripetere le cose per prendere tempo..cresci emma..cresci.

ho solo sedici anni..ed il tono piagnucoloso proseguì..

i tuoi sedici anni devono servirti per andare avanti..non per usare le persone emma..non per usare me.

dimmi che sei venuta a fare emma..tu non vieni mai qui a caso..c'è sempre un motivo che ti spinge a farlo.. un regalo forse..del denaro forse..uno sfogo che non serve forse..hai sempre un motivo che ti riguarda emma..cresci emma..cresci..al mondo non esisti solo tu..

la nonna si mise seduta accanto a lei..voleva molto bene a quella bambina..si perchè emma era rimasta troppo bambina..non era andata avanti..non aveva voluto crescere..e questo la nonna lo pensò con tutto il rammarico del mondo..

guardò i vetri la nonna e pensò che dovevano essere spolverati..guardò anche la tv spenta..e pensò che lo schermo doveva essere spolverato..poi il suo sguardo cadde sull'albero di natale e con un sorriso semiserio disse: "forse anche l'albero di natale deve essere spolverato"

emma sorrise..poi rise..e la nonna si unì a quel ridere un po' gioioso ed un po' infantile...

nonna..e giù a ridere..poi le lacrime presero il sopravvento..

sono incinta nonna.

noooo..perchè l'hai detto bambina mia..perchè??

ma non lo disse ad alta voce quel NO..lo pensò soltanto con smarrimento e confusione..

lei l'aveva sospettato già da qualche tempo..e avrebbe..

i tuoi genitori lo sanno???

era solo una domanda stupida e sbagliata..ma ora era lei ad aver bisogno di tempo..

no che non lo sanno..ed ora che dovrei fare emma?? che ti aspetti che io faccia?? andare a parlare con i tuoi per caso?? se è cosi..scordatelo hai capito..s c o r d a t e l o!!!

sedici anni in nome di dio..sedici anni..ma i tuoi sedici anni sono o dovrebbero essere diversi da quando avevo sedici anni io..

ora si sa tutto sulle precauzioni emma..si sa tutto..

oh mio dio..ecco cosa sei venuta a fare da me..solo perchè io ho avuto tua madre che avevo sedici anni..emmaaaaaaa perchè?? perchè mi stai usando in questo modo??

pensavo che tu potessi capirmi visto che..

visto che ci sono già passata vero?? oh emma..perchè??

perchè non comprendi che i miei sedici anni erano diversi dai tuoi?? io ero e sono diversa da te..il mio mondo di allora era diverso dal tuo mondo di oggi..emma ma quando crescerai?? quando vedrai le persone per ciò che sono e non per ciò che tu pretendi che siano?? quando emma..dimmi quando??

ed ora per favore vattene..voglio restare sola..

non mi aiuterai nonna??

non lo so emma..non lo so..va a casa..e parla con i tuoi genitori..debbo starmene da sola adesso.

silenzio..solo il rumore della porta che si chiudeva alle spalle di emma sbattendo un po' si udì in quel silenzio..

fece troppo rumore per le orecchie della nonna quella porta..troppo rumore..per le orecchie doloranti della nonna..

una nonna..una mamma..una figlia..una moglie..quanti quanti ruoli ho interpretato nella mia vita pensò mentre di nuovo prese il panno e tolse un piccolo petalo di polvere che somigliava

ad una ragnatela imperfetta..

le lacrime presero a scorrerle..ma non in viso..no..era da tempo che la nonna non piangeva..che non voleva piangere..

lo sguardo le si posò su un ragnetto che passeggiava di corsa di corsa sulla mensola del camino che lei aveva appena spolverato..

lo prese nel panno e lo gettò nel fuoco..

ben ti sta..cosi non ti permetterai più di sporcare il mio pulito..

ecco la parola..ecco la frase..ecco le lacrime negli occhi..sul viso..e persino sulla mensola del camino..

come erano belle quelle lacrime che si sparsero un po' sul legno andando a terminare dentro un crogiolo di pensieri..

pensieri che la riportarono alla sua infanzia..alla sua fanciullezza..a tutti quelli che aveva conosciuto e a tutti quelli che avrebbe dovuto ancora conoscere..

pensieri..polvere di pensieri che cadde nel dimenticatoio di un vivere quotidiano..si asciugò le lacrime la nonna..mentre con delicatezza guardò l'albero acceso a tenerle compagnia..

prese delicatamente il panno fra le mani...lo scosse un po' e lo depose piegato ed ordinato dentro il mobile.

non si può togliere la polvere al natale mio caro disse rivolta al panno..e fra poco è natale..ed io...ho pulito e spolverato troppo nella mia vita..troppo capisci..troppo..

è ora di rimettere in disordine..è ora di avere il piacere di vedere un po' di polvere intorno a me..

è ora..ora..ora..di non prenderti più in mano..e cosi dicendo prese il panno e lo gettò nel fuoco che arse in un momento portando via i ricordi..le suggestioni..i dolori..ma non..LA POLVERE DI NATALE.

 

 

...njara

 

 

 

 

 

 

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testi : njara

grafica: njara
                             

 

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