....semplicemente..njara!!!!

                                       

                           

                                                 home          fiori

 

                                                                  

 

Gardenia..fiore profumato e alquanto boschivo..il suo profumo è molto amico e molto amato da venere e da giunone antica sposa di giove per quanto

riguarda la  mitologia greco romana e meno…la gardenia non ha particolari proprietà curative..ha una grande particolarità però quella di emanare quell’incantato profumo che tiene lontano mosche e insetti vari..sta bene in appartamento ma preferisce luoghi aperti e ombrosi..

 

Primula..altro fiore da giardino con assenti proprietà curative…la primula nasce in russia come primo fiore d’attecchimento..poi fu portata dal vento e

dall’uomo in parecchie nazioni e fatta propria come origine..ma la realtà della primula è ben diversa da essere quella che è stata descritta da chi se ne fa vanto di proprietà..la primula è un fiore reciso..un fiore che attecchisce ovunque e nasce spontaneo senza padroni per cosi dire..e la sua storia risale come appunto ho detto all’antica russia..la primula nasce gialla screziata di rosso porpora all’interno..oggi purtroppo  o per fortuna non so l’uomo ne ha create di svariate qualità 

ma perdono tutto il loro principio attivo che è quello di portare allegria a chi la possiede..

 

Pesci.. pesci come segno..pesci come  nome aggiuntivo…pesci come come costellazione ma che costellazione il segno non è..i pesci sono un gruppetto

infinito di stelle poco posizionate nel cielo astrale sopra le nostre teste..un cielo che raramente si può vedere ad occhio nudo..a volte nemmeno con potenti 

telescopi si riesce a vedere questo gruppetto di stelle che formano il segno zodiacale dei pesci..le possiamo notare se siamo fortunati in ottobre e sempre 

vicino all’orsa maggiore di cui i pesci sono molto amici..si tratta di due stelle o di due gruppi di stelle molto fortunati quando sono vicini...molto solitari quando 

per via delle correnti occidentali che si trovano in cielo si disperdono nell’etere celeste..i pesci amano incondizionatamente il colore verde e il colore arancio..

e come numero fortunato che loro donano ai loro protetti..attenzione non sto parlando solo del segno dei pesci che loro proteggono..ma dicevo del numero..

il numero che loro donano ai loro protetti come portafortuna per la loro vita è il numero 17.

 

Erica..pianta praticamente arrampicante e che appartiene alla famiglia delle ericacee..cosi si dice..mentre la realtà è un’altra..l’erica appartiene alla

famiglia di giove..sommo dio di un monte olimpo ormai scomparso dalla memoria dell’uomo..infatti l’erica come pianta vera e propria ha origini greche..

nasceva vicino al mare una volta..ora con il vento ma soprattutto con l’opera spesso distruttrice dell’uomo nasce un po’ ovunque..il vero volto dell’erica ha 

un colore rosso porpora con striature bianche all’interno..oggi ne troviamo di svariati colori ma non hanno però le peculiarità della pianta vera..e chi possiede 

o chi ha la fortuna di possedere la vera pianta di erica si può ritenere protetto a vita da giove..che da colore e vita a chi è possessore di questa fantastica 

pianta da un profumo soave inebriante quanto leggero e a volte molto nascosto.

 

Limone..pianta di origini nord africane trapiantata poi in italia soprattutto nella regione Sicilia..è una pianta che ha tantissime peculiarità curative e di

bellezza..dal picciolo del frutto al picciolo del fiore alle foglie sino ad arrivare all’arbusto che la contiene e al frutto stesso..il limone non ha diciamo protettori 

nelle alte sfere dei pianeti o dei miti..ma ha un santo del suo se cosi vogliamo dire..è un mito particolare che non viene quasi mai nominato..ed è il Minotauro..

forse qualcuno di voi ricorderà la leggenda del Minotauro..del filo di arianna..di teseo..e di come questo minotauro fosse una specie di mostro..corpo umano 

testa di toro..in parole povere il minotauro che è anche una costellazione del cielo astrale protegge e fa sua questa pianta e dona lacrime di sollievo d’amore 

e di consolazione a chi la possiede..ed è facile possedere una pianta di limone..anche sul proprio balcone si può mettere..ma ha bisogno di …cure particolari.

 

Fragola..pianta piccola piccola ma molto capace e molto resistente agli ambienti esterni..non ha particolari poteri curativi questo no..ma è una pianta che dona fortuna e prosperità a chi la possiede..non vuole restare in vaso..non ama gli spazi stretti..preferisce il giardino o l’orto..non ama particolarmente il sole..

adora l’ombra di un acero..e i suoi frutti sono potenziali afrodisiaci..ma non mangiati perché perdono tutto il loro effetto..vanno soltanto..odorati.

 

Mimosa..la mimosa è una pianta erbacea ad alto fusto..non ha nessuna proprietà curativa checchè se ne possa dire..anzi il suo profumo a volte intenso può creare forti mal di testa..ha una peculiarità questo si di essere il simbolo delle donne..o perlomeno della festa della donna..non si sa bene perché si sia scelto questo fiore..forse l’uomo o la donna che l’ha fatta questa scelta non ha badato bene alla persona a cui andava dedicato questo fiore o pianta che dir si voglia..perché la mimosa in realtà è una pianta piuttosto “carnivora” verso l’essere umano..ma si sa spesso si fanno delle scelte solo occasionali senza badare a spese come si dice investendo invece il proprio portafoglio ad un tornaconto troppo personale illudendo chiunque..basta riempirlo no!!!

 

 

Pomodoro…il pomodoro è una pianta piccolina a breve fusto se viene avvicinata a delle canne su cui si può arrampicare..ci sono tanti tipi di pomodoro ma in realtà ce ne è uno solo a cui si è dato spazio per creare tante tipologie di pomodorini pomodori rossi pomodori verdi pomodori delizia pomodori etc etc..potrei continuare ore a parlare delle varietà che l’uomo ha creato su questa pianta che nasce da sola tanti e tanti secoli fa sulle rive del mar mediterraneo..ma la fa da padrone la spagna per questa pianta dalle tante peculiarità curative..protetta da marte e Minerva.

 

 

Salvia..la salvia è una pianta piccolina e audace nel suo essere pianta di tutti i giorni..la salvia è uno strumento musicale tanto abbellisce con il suo profumo intenso orti e giardini..e pensare che in principio nasceva da sola e spontanea sulle crepe dei marciapiedi..intorno alle siepi di  giardini mal curati…già perché questa pianta di cure non ne vuole tante..è una pianta indipendente e mal fornita di antiparassitari con cui si difende proprio con il suo profumo..come pianta curativa anche la salvia ha da dire la sua..soprattutto per i suoi principi attivi che forniscono essenze di principi allo stomaco e all’intestino per non parlare dell’alito e di un profumo che si potrebbe mettere se saputo costruire ma non in laboratorio..sotto le ascelle.

 

Costellazione del toro…la costellazione del toro è una costellazione principe del cielo e dello spazio infinito di cui si circonda..insomma è come se il  cielo rappresentasse il suo trono di sempre..

Non sempre si è capaci di poterla vedere perché questa costellazione è cosi ambiosamente protetta da saturno e da giove che sovente la coprono con i loro sapori gassati.

La costellazione del toro la possiamo trovare verso nord vicino all’ampolla di venere..e sotto la costellazione del capricorno con cui ha fatto..amicizia.

 

 

Prezzemolo..il prezzemolo è una  piccola pianta difficile da far attecchire per le mani dell’uomo mentre se lasciata in natura è una pianta piuttosto invasiva per quanto riguarda il terreno che la ospita..si dice che questa pianta fosse governata da era sposa di giove e da saturno padre di tanti colossi greci..si dice però..mentre in realtà il prezzemolo è una pianta protetta da Minerva..da era..e da plutone che ne ha fatto un arco di ben entrata per il suo mondo di affetti e di emozioni..

Il prezzemolo cura parecchie cose..ma come ripeto sempre se non sapete fare non fate nulla perché le piante possono essere si curative ma debbono essere adoperate da mani esperte..e non parlo ne di medici omeopatici..ne di improvvisati farmacisti ed erboristi che fanno più male che bene alle persone con i loro consigli spesso..sbagliati.

 

Geranio…pianta officinale nel senso più comune del termine..questa è una pianta adatta ad ambienti areati e coperti dal sole infatti il geranio non ama molto i posti troppo assolati e preferisce una fresca ombra magari in giardino sotto un salice o un melo…il geranio non ha propriamente virtù curative ma regala a chi lo possiede una fresca copertura per parassiti e germi.

 

Glicine….pianta rampicante ma anche da terra…il glicine è una pianta che nasce nell’europa dell’est..poi più tardi viene trapiantata e portata in italia dove vive benissimo ma al riparo da correnti ventose un po’ malandrine..nemmeno questa pianta ha particolari proprietà curative ma il suo miele prodotto da api particolari fa molto bene al cuore e al sangue dell’uomo.

 

Begonia…la begonia è una pianta rara qui da noi..e parlo della vera begonia non quella che noi troviamo in vaso o in terra..quella è stata prodotta dentro serre e a luce artificiale infatti se noi notiamo la begonia che comperiamo non ha una vita molto lunga..la vera begonia nasce nel sud della francia dove i venti sono freschi e la luce naturale del sole la fa crescere e a volte arrampicarsi anche sui muri delle case..non ha proprietà curative ma ha un buon profumo che dura dentro una casa per giorni e giorni.

 

 

Toro…il toro è una stella più che una costellazione anche se la costellazione formata da tanti granuli di stelle esiste nel cielo a nord del cielo stesso..il toro invece è una stella filiforme grande come una nocca di dita..e protegge tutti i nati nel segno dell’ariete e della vergine..sembra strano per noi umani che siamo abituati ad associare toro con toro e cosi via..ma per il cielo è diverso..e soprattutto nel cielo non esistono leggende o associazioni umane e questa è una grande fortuna per l’uomo che non sa di possederla questa fortuna altrimenti la tramuterebbe in sfortuna e guai con le sue manipolazioni genetiche e meno..

 

Olivo…pianta piccola e robusta vive in giardini e posti equilibrati  dalla natura stessa..non è facile far crescere un olivo nelle sue vere dimensioni..troppi germi troppi antiparassitari si danno e si offrono a questa pianta con il credo di farla vivere meglio..un piccolo consiglio a chi vuole mettere un olivo nel proprio orto o giardino..deve essere distante dalle altre piante perlomeno tre o quattro metri..non vuole meli ne peri nelle sue vicinanze..e per protezione gradisce avere ai suoi piedi le petunie e le corolle delle rose rosse..

 

Asino..bell’animale di origini sud est asiatiche l’asino è  di caratteristiche forti e mansuete..ottimo lavoratore non gradisce molto le urla e nemmeno i bastoni e tantomeno le carote anche se ne va ghiotto ma solo alcune volte all’anno..l’asino è un animale dalla vita lunga..ama la compagnia umana soprattutto quella dei bambini..è capace di intuire i pericoli quando ce ne sono..è capace di avvertire tempeste e terremoti a lunga distanza..emettendo un gemito prolungato che sa di dolore.

 

Melo..albero da frutto appartenente alla famiglia delle rosacee..perlomeno cosi dicono perlomeno cosi si dice..il melo invero appartiene a se stesso cosi come tutti ciò che è in  natura..solo che l’uomo come al solito deve e vuole etichettare tutto..dando nomi cognomi e persino indirizzi fasulli..è solo una forma di potere..è solo una forma di prosopopea verso chi non conosce la natura stessa e a volte si vuole informare dai cosiddetti..esperti.

Non ci sono esperti non ci sono professori..la natura è li per tutti..e da tutti ha piacere a volte di farsi conoscere..ma solo a volte..tipo il melo che è un albero molto geloso di se stesso e raramente da frutti saporiti o abbondanti..parlo di sua spontanea volontà si intende..perché l’uomo con tutti i suoi prodotti fa nascere una mela anche su un albero di pero..

Il melo  è originario dell’antica asia..è un albero trapiantato qui e non dal vento o dalla natura stessa..ma dall’uomo che ne ha ricavato razze e distinzioni per far si che il povero melo quello vero…quello naturale non venga più riconosciuto nemmeno da lui stesso..

E pensare che il melo originale porta fortuna e benessere a chi lo possiede.

 

 

Arancio…l’arancio è un albero innaturale..un albero che ne vuole poche ma buone come si dice…è questo un albero che cresce rigoglioso sulle rive del nilo e del gange..è un albero questo che qui in italia è stato prodotto in diverse specie ed esemplari..la Sicilia ne va fiera di questo albero..e quando si parla di aranci si pensa proprio alla Sicilia..terra nomade e quanto mai spesso incompresa…ma gli aranci siciliani non sono i veri aranci che noi possiamo trovare in natura..gli aranci siciliani sono stati trapiantati e portati li da diverse terre della sua origine..

Provate a lasciare un arancio in frigorifero per alcuni giorni..siciliano o no che sia..vedrete dopo alcuni giorni che sulla sua pelle si è formata una specie di pellicola protettiva..è una pellicola innaturale..una pellicola che protegge si l’arancio...ma non l’uomo a cui possono venire delle bollicine trasparenti sulla mano se ne tocca la pellicola..è solo un modo come un altro per far si che l’arancio mantenga quel colore dorato che spesso vediamo su di lui..l’arancio..il vero arancio ha un colore biancastro tendente al giallognolo amaro..

 

Terrier..piccolo cane di razza pura il terrier è un cane compagnone per eccellenza..ama  i bambini e ne è amato a sua volta per la sua caratteristica di guardare il mondo con occhi sognanti..si avvicina spesso alle persone anche se non le conosce..è amico di tutti ma attenzione a non fargli uno sgarbo perchè lui se lo ricorderà per sempre e appena possibile si vendicherà anche facendovi la pipì sulle gambe..perchè non è vero come si dice che il cane con la sua pipì marchi il territorio..il cane quando fa la pipì fa solo la pipì...non marca nulla..ma proprio nulla..

Il terrier ha vita lunga e longeva..è un cane giocherellone ma non da corsa..insomma non gli piace molto correre..preferisce le lunghe passeggiate soprattutto in campagna ed in montagna..si affeziona alla casa ma non al padrone perché lui non ha ne vuole avere..padroni.

 

Spaniel..cane a pelo lungo e ad orecchie pendenti e circolari non ama molto la compagnia umana..ha una natura si socievole ma è scostante allo stesso tempo..gli piace la compagnia degli altri cani ma soprattutto ama il mondo die gatti di cui ne va fiero ed orgoglioso di esser loro cosi amico.

Ama molto circolare in campagna e per le strade del paese..non gradisce molto la città con i suoi rumori assordanti..lo spaniel fate attenzione ha le orecchie molto sensibili e delicate ed ha la facilità enorme di perdere l’udito dietro un grande rumore..

Chi possiede questo animale lo porti spesso se ne ha la possibilità in riva al fiume..allo spaniel piace tantissimo rotolarsi sulle pietre bianche di questi corsi d’acqua.

Non è molto longevo ma ha una salute di ferro e..gli piace tantissimo mangiare e ricevere coccole soprattutto dietro le orecchie.

 

Uva..e non vite attenzione..parlo proprio di quella bella uva che sovente troviamo sulle nostre tavole..l’uva è un prodotto artigianale e dell’uomo..la vera uva quella piccola e sultanina la troviamo proprio nei regni dei maragià dove il sole spesso fa da padrone di ogni situazione..

L’uva ama molto il sole e gradisce poco gli insetti che le circolano vicino soprattutto le api..bhè quelle non le ama proprio ma non ha purtroppo (e parlo dell’uva trattata non di quella vera..)quelle difese che invece la vera uva possiede..perché dovete sapere che la vera uva quando viene a contatto con gli insetti soprattutto le api si difende con uno spruzzo di acidità uvina che ha nel suo interno..e tiene cosi lontani gli insetti che per l’uva sono micidiali..perché gli insetti all’uva succhiano il nettare prezioso che per loro si chiama..vita.

 

Pesco..e non pesca…l’albero del pesco è tipico della papuasia (nuova guinea)..è un albero trapiantato da noi come molte altre specie di alberi che poi chiamiamo con orgoglio..italiani..

Il pesco è un albero protetto da giove e da saturno…è un albero di rara bellezza con i suoi fiori biancastri tendenti al  rossiccio (parlo sempre del vero pesco)..è un albero longevo e ad alto fusto anche se corto nel suo apparire..il pesco ha una proprietà che pochi conoscono..la sua linfa è un ottimo rimedio per le ulcere.

 

 

Melo…pianta ad alto fusto anche se bassa di costituzione..è una pianta che adopera molto le radici per nutrire oltre che se stessa le altre piante che ha intorno a se.

Ricca di magnesio e di potassio la sua corteccia serve ad alleviare i dolori di stomaco..e non solo la sua corteccia ma anche le foglie ed i suoi frutti..ma come sempre ripeto non fate le cose da soli se non conoscete il metodo giusto per farle..io sono qui se volete contattarmi e conoscerne di più.

Le piante sono si curative..non tutte ma alcune lo sono..ma se adoperate in maniera sbagliata possono diventare deleterie per l’individuo.

Il melo è una pianta protetta da mercurio e da saturno…e posta vicino casa dona all’uomo che l’ha piantata longevità e salute.

 

 

Fagiolini..verdura molto atipica per il nostro paese che l’ha importata dall’originaria india e fatta propria.

Il fagiolino è una verdura molto buona e molto fresca soprattutto per chi soffre di stipsi intestinale..è una pianta che cura le infiammazioni vaginali e la prostata nell’uomo.

Una volta cotta questa verdura non va condita molto con olio e con limone..ma parlo della pianta originale che ha  molto più sapore di quella nostra a cui ci vuole parecchio sale..parecchio limone..e parecchio olio per far si che abbia un gusto definito..per far si che anche la nostra verdura abbia un sapore più forte senza adoperare tanti condimenti deve stare a bagno almeno un’ora in acqua e aceto forte..poi si sciacqua e si fa sobbollire mettendola giù non quando l’acqua bolle ma quando prepariamo la pentola con acqua e sale..quindi si fa sobbollire a fuoco medio fin quando non sono completamente cotti..l’aglio va aggiunto a piacere e quando i fagiolini sono freddi e non caldi.

 

 

 

Aloe…pianta a corto arbusto  e provvista di moltissime foglie semigrasse..è questa una pianta da giardino o da orto..si può anche mettere in vaso ma non regala le vere proprietà che l’aloe porta con se.

È questa una pianta originaria della mesopotamia e dell’india..da noi come tante altre specie è stata importata e descritta spesso in maniera non veritiera.

È una pianta officinale e dal profumo intenso ma non sensibile per tutti gli olfatti..tiene lontani gli insetti soprattutto mosche e zanzare..è una pianta curativa..cura i tumori del pancreas e dell’imene..nonché del fegato e della parte bassa dell’intestino..ma come ripeto e non mi stancherò mai di ripetere non adoperate queste notizie senza saperne l’uso e soprattutto il modo di adoperarle..si rischia di farsi veramente male.

 

 

Olio di ricino..è una pianta cattiva..una pianta da non tenere in casa ne fuori in giardino ne nell’orto ne da nessun altra parte vicina all’uomo.

È una pianta che invece viene spesso adoperata in farmacologia ed in medicina generale..l’olio che ne viene prodotto si dice che curi la stipsi..mentre invece procura forti spasmi e contrazioni addominali che servono solo ad aumentare la salivazione e la mucosa gastrica..e a lungo andare apre la porta al tumore al colon.

 

 

Calathea..è una pianta d’appartamento che dona amore fortuna e passione a chi la possiede..di solito la si regala o la si fa regalare..è una pianta dominata dal pianeta giove e da mercurio che ne detiene il sorriso stesso della pianta..è una pianta che non cresce molto in altezza ma cresce molto in larghezza..ha foglie variopinte e tigrate..è una pianta comune nei negozi di fiori..si trova nelle serre qui da noi mentre nella realtà questa pianta cresce spontaneamente lungo le rive dei fiumi della grecia e della mesopotamia.

È una pianta che tiene lontani i ladri e le persone malevoli in quanto se solo una persona cattiva si avvicina ad essa la pianta si stringe e rimane cosi per un giorno intero.

Non ama molto le abbondanti innaffiature mentre ama molto essere bagnata vicino al fusto.

Non date acqua sulle foglie che altrimenti diventano spugnose e poi muoiono.